lunedì 25 giugno 2012

(Call for Video-Workshop) Arte e nuovi media

Nell'ambito del Call for Video-Workshop di "CriticaMente" si pubblica il seguente video di Rosetta Savelli sul Tema Il posto dell'Arte e dell'Alta Cultura nella società tecnologicamente avanzata 

Rosetta Savelli è scrittrice, tra le sue pubblicazioni: la raccolta di poesie "Le magie che mi soffiano lontano", i racconti "Iris e dintorni" e "Rendere e non finire" e il romanzo "La primavera di Giulia"


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venerdì 22 giugno 2012

(Call for Video-Workshop) Pluralismo e relativismo etico-culturale

Nell'ambito del Call for Video-Workshop di "CriticaMente" si pubblica il seguente video di Mario De Caro sul Tema Il pluralismo culturale è un pluralismo etico?

Mario De Caro è professore associato di Filosofia morale presso il Dipartimento di Filosofia dell'Università Roma Tre. Ha insegnato all'Università dell'Aquila, al Saint Mary's College (Notre Dame, Indiana) e, dal 2000, insegna anche alla Tufts University (Massachusetts). E' stato, per due anni, Visiting Scholar al Massachusetts Institute of Technology e Fulbright Fellow alla Harvard University. Attualmente è presidente della Società Italiana di Filosofia Analitica e membro del Comitato Esecutivo della Consulta Filosofica Italiana, del Committee on Academic Career Opportunities and Placement della American Philosophical Association, del Direttivo della sezione romana della Società Filosofica Italiana e del Comitato direttivo della Consulta filosofica. A Roma Tre, dopo essere stato per otto anni membro del Consiglio di Amministrazione, è delegato del Rettore ai rapporti con gli studenti.

mercoledì 20 giugno 2012

(Call for Video-Workshop) Marx e l'antropologia filosofica

Nell'ambito del Call for Video-Workshop di "CriticaMente" si pubblica il seguente video di Giacomo Pezzano sul Tema Società e antropologia della Modernità

Giacomo Pezzano è Docente a contratto presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell'Università di Torino


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giovedì 14 giugno 2012

(Call for Video-Workshop) L'enigma del feticismo della merce in Marx

Nell'ambito del Call for Video-Workshop di "CriticaMente" si pubblica il seguente video di Giancarlo Calciolari sul Tema Elementi di attualità e di obsolescenza nel pensiero di K. Marx

Giancarlo Calciolari, psicanalista, è curatore della rivista "Transfinito" e editore di Transfinito Edizioni 


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venerdì 8 giugno 2012

(Call for Video-Workshop) Esistere è comunicare

Nell'ambito del Call for Video-Workshop di "CriticaMente" si pubblica il seguente video di Maria Giovanna Farina sul Tema Società e antropologia della Modernità

Maria Giovanna Farina è consulente filosofico presso la Heuristic Institution e Direttrice della Rivista di cultura filosofica "L'accento di Socrate"


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martedì 29 maggio 2012

Note sulla Modernità

di Federico Sollazzo (p.sollazzo@inwind.it)

(Si pubblica di seguito il testo della lettera inviata alla Associazione Nazionale Pratiche Filosofiche di Certaldo in occasione del conferimento, in data 20/05/2012, del Premio Speciale per la sezione Saggio Filosofico al Premio Nazionale di Filosofia 2012, al volume: Federico Sollazzo, Totalitarismo, democrazia, etica pubblica. Scritti di Filosofia morale, Filosofia politica, Etica, Presentazione di M. T. Pansera, Aracne, Roma 2011)

Trovandomi all’estero, come il Presidente dell’ “Associazione Nazionale Pratiche Filosofiche” dott. Mario Guarna sa, non mi è possibile partecipare alla cerimonia di premiazione di oggi, del Premio Nazionale di Filosofia. Mi trovo infatti al momento presso l’Università di Szeged (Ungheria) dove lavoro dal 2010. Il fatto che io lavori all’estero non per libera scelta, pur trovandomi bene, ma a seguito della scelta forzata derivante dal non aver potuto accedere ad analoga posizione in Italia, ed il fatto che simili condizioni siano condivise da non pochi miei più o meno giovani colleghi in pressoché tutti i campi scientifici, forse meriterebbe già di per sé una riflessione. In questa festosa circostanza però, mi limito ad inviare questa breve comunicazione, letta dal dott. Matteo Sollazzo, mio fratello e per l’occasione mio delegato, per partecipare, sia pure indirettamente, alla consegna del Premio Speciale per la sezione Saggio Filosofico all’edizione 2012 del Premio Nazionale di Filosofia, al mio volume Totalitarismo, democrazia, etica pubblica, confidando che in futuro vi possa essere occasione per una diretta e personale collaborazione con la ANPF.
Il mio ringraziamento per il riconoscimento che mi è stato voluto dare nasce non solo dal premio in sé, ma anche dal fatto che tale riconoscimento contribuisce a dare maggiore eco a quello che è il proposito di fondo del volume stesso.

lunedì 21 maggio 2012

Zettel. Filosofia in movimento. Dibattito sul tema POTERE

Sulla pagina facebook di "Rai Filosofia" dal 22 al 29 Maggio si parla di POTERE, tema affrontato nella puntata settimanale del programma "Zettel", curato da Maurizio Ferraris, Mario De Caro e Achille Varzi


Il dibattito è moderato da Federico Sollazzo, tutti gli interessati sono invitati a partecipare

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sabato 19 maggio 2012

Rethinking Human Nature and the Place of (Wo)Man in the world: Anthropology between Philosophy and Science. A Manifesto

by Giacomo Pezzano (giacomo.pezzano@binario5.com)

0. Who is (Wo)Man?

0.1. We are knowing more and more about (Wo)Man, but the determination of her/his nature is still problematic: asking «What is (Wo)Man?» is paradoxically possible only in the space left open by (wo)man’s erasure. Whatever human nature is, (wo)man wants to know her/himself, because if (s)he does not know who (s)he is, (s)he can not know where to go: moving from hominitas to humanitas requires a definition of (wo)man’s nature, of her/his «place» in the world, in view of describing ex-istence as a modulation of the «World Openness» and an attempt to find a way of articulate the possibilities, as intrinsically «medial» and «modal» since it is founded on «referral» and «relationship with the outside».

mercoledì 2 maggio 2012

Recensione a: Federico Sollazzo, "Totalitarismo, democrazia, etica pubblica"

di Giacomo Pezzano (giacomo.pezzano@binario5.com)

Federico Sollazzo, Totalitarismo,democrazia, etica pubblica. Scritti di Filosofia morale, Filosofia politica, Etica, "Presentazione" di M. T. Pansera, Aracne, Roma 2011

0. Questo testo di Federico Sollazzo ha prima di tutto il pregio di essere chiaro e non cercare un linguaggio volutamente difficile da decifrare, spesso peraltro sintomo di mancanza di contenuti, ma anche quello di cercare di fornire una visione ampia che – il sottotitolo lo evidenzia da subito – mira a costruire un primo ponte «filosofico» (senza alcuna pretesa di definitività, ma non per questo senza pretese di stabilità – comunque provvisoria) tra morale, politica ed etica. Come nota con precisione Maria Teresa Pansera nella presentazione, l’Autore assume una prospettiva che è insieme «filosofica, ma anche storica, politica, sociale e psicologica» (p. 10), ma mi sento di dire di più, è una prospettiva anche se non soprattutto antropologica, anzi, che proprio perché umanistica in senso ampio può essere poi filosofica, storica, politica, sociale e psicologica. Infatti (anche ciò è ben colto da Pansera), il principale elemento propositivo avanzato nell’opera è una caratterizzazione della base umanistica dell’etica, rintracciata in un insieme di necessità e capacità psico-fisiche (biologiche ed emozionali, che per l’Autore non vanno in alcun modo confuse con quelle emotive) che identificano la natura umana (l’uomo in quanto uomo), ma che allo stesso tempo non possono realizzarsi se non tramite una pluralità di modi storicamente diversi e contingentemente situati (dando in ultima istanza vita a uno scenario multiculturale e multietnico). I diversi contributi dell’opera manifestano al contempo l’uno rispetto all’altro indipendenza e organicità, quasi come tasselli di un mosaico (è peraltro l’immagine presentata da Sollazzo stesso nella premessa: p. 13) che se colti insieme nelle loro reciproche relazioni e interconnessioni presentano un quadro sintetico unitario, ma che se esaminati isolatamente sono comunque in grado di restituire un’immagine autonoma e chiara. Presenterò qui brevemente questi tasselli, isolando per ognuno di essi quella che ritengo essere la tesi centrale espressa dall’Autore: i §§ 1-4 presenteranno in nuce la parte dell’opera intitolata «Filosofia morale», i §§ 5-12 quella intitolata «Filosofia politica» e i §§ 13-18 quella intitolata «Etica». 

venerdì 20 aprile 2012

"Il giovane Lukács"

di Federico Sollazzo (p.sollazzo@inwind.it)

Elio Matassi, Il giovane Lukács. Saggio e sistema, Mimesis

Se l’espressione “giovane Lukács” è venuta assumendo una potenza eccessiva ed ideologizzata, come afferma Elio Matassi, autore del volume Il giovane Lukács. Saggio e sistema, Mimesis, 2011 (pp. 187, € 15) nell’”Introduzione” al volume stesso, perché allora fare di questa espressione addirittura il titolo di un libro? Evidentemente, per ridare a quell’espressione una valenza non più ideologizzata, compito che può essere assolto valutando un itinerario intellettuale alla luce della sua fine e non del suo inizio[1]. Un inizio che si pone nel segno del saggismo, che però non deve essere inteso come un qualcosa di frammentario e privo d’unità tematica, ma in maniera prismatica, come una molteplicità di frammenti che dovranno essere tutti riflessi dallo, e quindi contenuti nello, specchio saggistico. Così, la forma saggistica e quella tragica si pongono entrambe nell’ambito del saggismo, come due sue estremità, cosicché il passaggio dall’una all’altra non avviene nel segno dell’esclusione bensì della continuità: esse rappresentano lo stesso discorso declinato in chiave affermativa (la forma saggistica) e negativa (la forma tragica). Per questo il passaggio da un’opera quale A modern dráma fejlődésének története (Storia dello sviluppo del dramma moderno) ad una quale Die Seele und die Formen (L’anima e le forme) non deve essere descritto come un salto da un’interpretazione storico-filosofica del tragico ad una visione pantragica, un metastoricismo ispirato alla filosofia della vita e all’estasi della morte, bensì come un passaggio “fluente” da un approccio storico-filosofico nel quale sono già presenti elementi di ontologia esistenziale metastorico-metafisica ad una piena espansione degli stessi.