sabato 21 ottobre 2023

Cosa è una vita estatica?

di Federico Sollazzo (p.sollazzo@inwind.it)

Cosa è una vita estatica?
Un mondo che divide, e in maniera binaria e manichea, tra conoscenza scientifica e pseudoconoscenza, pone questa domanda in maniera sarcastica, derisoria o con sincera incomprensione di cosa stia chiedendo.
Se qualcuno potesse rispondere definendo cosa sia l'estasi sarebbe già al di fuori dall'estasi stessa, quindi cosa essa sia è irrispondibile così come indomandabile, la domanda e la risposta, infatti, possono tutt'al più riferirsi agli esiti e alle tracce dell'estatico, non certo all'estasi in quanto tale.
Una vita estatica è quindi una vita che sa che la propria cifra resta sempre altrove rispetto a se stessa, condizione questa di ogni vita, e che si pone in un conseguente atteggiamento di ascolto verso quell'altrove. Come?
Semplicemente restando aperta alle tracce del ricongiungimento. Ci sono infatti delle cose nell'al di qua che consentono di esperire l'estasi, ovvero di superare la vita dileguandola nel suo ricongiungimento con il senso che l'ha prodotta, come queste righe che estaticamente descrivono la condizione di una vita estatica.


Compresi il silenzio dell'etere,
le parole degli uomini non le ho comprese mai.
(...)
In braccio degli Dei sono cresciuto.


Hölderlin, Quand'ero fanciullo...

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