sabato 14 novembre 2009

Oscuri Traguardi

di Grazia Calanna (graziacalanna@lestroverso.it)

La spessa lama dell’impotenza
trafigge il cuore
inondando il cammino
di fiumi color porpora

Il frastuono del silenzio
sgretola l’anima

Stilla dopo stilla
la vita si scioglie
come burro sul fuoco

Il respiro si perde
all’ombra gelida dell’indifferenza

Lo sguardo si spegne
sulla soglia del tempo buio
dove la notte insegue la notte
senza mai calore / stupore
senza mai sorrisi / recisi
senza mai certezze / carezze

E il passo …
scivola lento
verso oscuri traguardi

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6 commenti:

  1. Grazie al lavoro di art director di Federico Sollazzo, stiamo imparando a conoscere un'autrice che ha talento.

    Erwin

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  2. Come al solito Grazia Calanna ci arricchisce di parole piene di sentimento! Complimenti!

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  3. Antonio Polizzi15 novembre 2009 13:14

    A volte i complimenti non bastano per esprimere tutto ciò che si vorrebbe dire, e sembrano persino svilire le sensazioni forti, autentiche, che una poesia dona a chi la legge. Eppure non conosco altra maniera per manifestare quelle stesse sensazioni, dire cioè che i tuoi versi Grazia mi hanno toccato per la loro melodica tristezza e allo stesso tempo per la loro voglia di libertà, quella di chi grida qualcosa al mondo.
    Sarebbe il caso di dire che hai nel cuore: una certa "oscura" voglia di vivere e andare avanti fino in fondo.
    Ti giungano dunque anche i miei complimenti, che saranno sempre pochi, accompagnati da un sincero abbraccio!

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  4. Rabbia e lucida consapevolezza di una deriva generazionale, esistenziale. La negazione di una carezza è la morte dell'anima.
    Grazia ti giungada ferla e da siracusa il mio abbraccio fraterno, così lontano, così vicino
    Michelangelo

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  5. Una poesia ricca di sentimento molto coinvolgente complimenti all'autrice e che scriva ancora

    by conc

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  6. In una società che impiega il proprio tempo a navigare su Fb, leggere un brano vero, mi lascia uno spiraglio di luce per un futuro sempre più tecnologico. Continua così Grazia....


    by Rosario Tomarchio

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